Schede primarie

Paesaggi che hanno fatto la storia

(Azione 1)

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La Via dei Terrazzamenti è il percorso ciclopedonale lungo settanta chilometri che collega Morbegno a Tirano, la Bassa e la Media Valle, ad una quota compresa tra i 300 e i 700 metri, sulla mezza costa retica, la zona più tipica del paesaggio valtellinese, che si caratterizza per la presenza dei terrazzamenti vitati e di un patrimonio culturale di valore con chiese, alcune di grandi dimensioni, che racchiudono opere d’arte d’interesse, soprattutto intaglio ligneo e affreschi rinascimentali e barocchi. 

La Via dei Terrazzamenti, nella parte già realizzata, da Berbenno a Chiuro, per trenta chilometri attraversa le aree terrazzate toccando chiese, siti preistorici, cantine rurali, agriturismi, antichi borghi. È fruibile a piedi o in bicicletta, sia integralmente sia per tratti tra loro collegati con mezzi pubblici, anche da persone con differente abilità, ed è arricchita da servizi e informazioni che si trovano nelle aree di sosta che punteggiano il percorso.

 

 

Leggere "La Via dei Terrazzamenti": per conoscere, percorrere, approfondire 

Per iniziare la lettura

 

Camminare tra pietre allineate, filari accuditi da mani operose. Il territorio addomesticato del versante retico della Valtellina, con i segni dell’abitare sempre misurati con la presenza potente della 

montagna: la quotidianità del lavoro, la struttura della famiglia, l’incontro nella comunità.

Le vigne si presentano esposte a sud, ricavate terrazzando il fianco roccioso e ripidissimo del monte con muri a secco; è proprio la presenza della roccia viva, che circonda i piccoli ripiani così ricavati, che moltiplica l’apporto di calore solare.

 

Il vivere in questo contesto diventa segno, oggi riconoscibile come traccia di identità storica.

Campanili svettano su dossi trapuntati di filari, accanto a una torre. Dimore addossate formano la trama dell’abitato rurale, dove trovano spazio torchi e mulini. Nei centri spiccano, per pregio artistico e rilievo simbolico, i palazzi delle famiglie eminenti. Lungo il versante corre il tracciato di antiche vie, che talora incontrano incisioni rupestri lasciate dai primi abitatori in età preistorica.
Ma sono numerose anche le tracce della storia più prossima, come le centrali idroelettriche; e i Musei, che si offrono al visitatore, sono scrigni di testimonianze e di percorsi interpretativi possibili.

Lungo La Via dei Terrazzamenti, chi cammina è immerso nelle tracce di una storia che viene da lontano, ed è invitato alla loro riscoperta.

 

Un muretto a secco, nei pressi del santuario della Sassella (foto: M. Brigatti)

Ritrovare il filo della storia in bicicletta, a Ponte in Valtellina (foto: J. Merizzi)

 

Le schede presentate, suddivise per mandamento, costituiscono un insieme di suggestioni per una prima traccia di lettura.
Sono i primi fili di un ordito - che pure può contare su una gloriosa tradizione di studi - per la tessitura di una tela aperta a nuovi apporti e a sempre nuove scoperte.

Per una cura sempre più condivisa, profonda e consapevole di queste terre, come con le viti sugli antichi terrazzamenti per generazioni di contadini.

 

Guarda lo Special realizzato da Aliter sulla Conferenza stampa di presentazione delle schede culturali tenutasi il 27 giugno 2014 presso la Sala Consiliare della Provincia di Sondrio.

 

Una Lettura

 

Temi delle schede e nuove prospettive di ricerca.

Guarda l'intervento del Professor Alessandro Rovetta (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) tenuto il 27 giugno 2014 presso il Palazzo della Provincia di Sondrio.

 

Le Schede

 

Per iniziare il percorso 
Mandamento di Morbegno
Mandamento di Sondrio
Mandamento di Tirano
Presentazione del progetto e credits